Dove mettere la linea dell’orizzonte quando si fotografano grandi paesaggi come la Monument Valley

Tra Arizona e Utah si trova il luogo più iconico del selvaggio West composto da enormi edifici rocciosi modellati dal vento e dall’acqua, da un deserto color rosso fuoco ed abitato da indiani e cowboy. Questa terra, amministrata dalla Navajo Nation, si trova ad un’altitudine di 1.800 metri si estende per oltre 12.000 km quadrati ed è raggiungibile percorrendo la strada Highway 163.

Ci sono vari modi per visitare la Monument Valley, ma secondo me la scelta migliore è di percorrere la Scenic Drive a bordo di una jeep guidata dalle guide locali, gli indiani Navajo.

Consiglio Fotografico

La prossima volta che ti troverai a dover fotografare un paesaggio, cerca di non posizionare la linea dell’orizzonte al centro della foto, come fanno la maggior parte delle persone. Decidi invece quale parte del panorama vuoi enfatizzare di più, il cielo o il terreno. Se hai un cielo bellissimo con molte nuvole di varie forme o con una tempesta in avvicinamento, posiziona il tuo orizzonte sul terzo inferiore della foto, in modo che il cielo occupi i due terzi della foto. Se hai un terreno interessante con molti elementi naturali come rocce, fiumi o montagne, crea la stella della tua foto e posiziona l’orizzonte nel terzo superiore della foto. Ciò pone l’accento sul terreno e soprattutto, uno di questi metodi manterrà il tuo orizzonte fuori dal centro, il che darà ai tuoi scatti più profondità e interesse.

Inoltre, se stai scattando uno scatto di paesaggio con un cielo davvero noioso, puoi infrangere la regola 1/3 ed eliminare la maggior parte del cielo dalla foto posizionando la linea dell’orizzonte a 1/9 dall’alto.

Visitare la Monumet Valley

Dal centro visitatori è possibile acquistare visite guidate dagli operatori turistici Navajo che ti portano nella valle attraverso le mitiche formazioni rocciose dette butte o mesas a seconda della loro conformazione. Ho visitato la Monument Valley a bordo di un fuoristrada guidato in maniera molto avventurosa da una guida locale. Solo loro infatti sanno come muoversi al meglio tra le numerose salite e discese che si incontrano lungo la strada sterrata e un po’ dissestata che percorre per circa 26 km la valle. In questo modo è possibile raggiungere i punti più interessanti e scenografici del parco da cui scattare foto indimenticabili. La vista ravvicinata del belvedere sulle colline Mittens chiamate comunemente “guantoni” e sulla Merrick Butte il trio di monoliti più famoso del mondo mi lascia senza parole. Passiamo vicino al John Ford’s Point uno sperone dal quale si gode una vista spettacolare e per la gioia dei turisti si può farsi una fotografia in sella ad un cavallo in perfetto stile West.

La terra rossa sollevata durante la guida sfrenata mi ha coperto vestiti e macchina fotografica ma per fortuna mi godo un attimo di pausa in un punto di sosta scelto dai Navajo per offrirmi un ottimo Navajo Tacos pieno di fagioli, cipolla, pomodori e formaggio locale.

E poi si ritorna in sella alla nostra jeep percorrendo la strada coperta di terra rossa attraverso questo scenario che ha ispirato tantissimi capolavori western e grandi fotografi che con le loro foto hanno fatto conoscere questi monoliti al mondo.

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