Le meravigliose isole della Laguna di Venezia: Murano, Burano e Torcello

Nella Laguna di Venezia si trovano diverse piccole isole, alcune sono ormai abbandonate mentre altre sono abitate da persone orgogliose di coltivare le loro tradizioni. Le isole principali sono Murano, famosa per la sua secolare arte della lavorazione del vetro, Burano con le sue case colorate e Torcello con i suoi reperti storici. Visitare queste isole permette di fare un tuffo nel passato della gloriosa Venezia, ammirando così l’arte, la storia e la tradizione della Serenissima.

Murano

A circa 30 minuti di navigazione da Piazza San Marco si trova Murano, quest’isola è conosciuta in tutto il mondo per la lunga tradizione della lavorazione del vetro soffiato. Qui si trovano numerosi laboratori dove i maestri vetrai, davanti alle roventi fornaci, spiegano come modellare il vetro soffiato per ottenere delle incredibili opere d’arte.

Resto per un po’ ad osservare questi artigiani mentre lavorano un materiale così fragile come il vetro, dandogli vita sotto forma di pregiate sculture.

Il suo centro abitato è composto da tante isole divise da canali ma unite dai tipici ponti veneziani, per questo motivo si dice che ricorda una Venezia in miniatura. Mentre cammino per le vie della piccola Venezia, noto che Murano ha il potere di far uscire la vena artistica che si trova dentro ciascuno di noi. Incontro persone che ispirate dal paesaggio lagunare si dedicano alla pittura oppure che, utilizzando bicchieri di cristallo come strumento musicale, improvvisano concerti di musica classica.

Painters in Murano

Per chi invece volesse dedicarsi ad attività più frivole, come ad esempio fare shopping, è possibile acquistare un souvenir in vetro soffiato in uno dei negozi delle più prestigiose aziende di questo settore. Se avete a disposizione un budget illimitato e siete amanti dell’arte italiana vi consiglio Venini. Passeggiando tra le viuzze parallele ai canali si scorge l’importante faro, ancora funzionante, realizzato in pregiato marmo d’Istria.

Perchè i maestri vetrai sono arrivati a Murano?

Creare il vetro è sempre stata un’attività difficile ed anche molto pericolosa. Quando le case erano in legno la presenza delle fornaci poteva causare incendi e quindi gravi danni alla città di Venezia. Per questo motivo, nel 1295, la Repubblica di Venezia trasferì tutte le fornaci per la lavorazione del vetro proprio nell’isola di Murano. Inoltre, si presume che il trasferimento fu voluto dalla Serenissima per controllare il lavoro dei maestri vetrai ed evitare la diffusione delle loro conoscenze.

Burano, l'isola arcobaleno

Una decina di minuti in barca e arrivo a Burano, nota anche come l’Isola Arcobaleno ed eletta tra le 10 città più colorate al mondo. Famosa proprio per le case dei pescatori dai colori vivaci e per la lavorazione del merletto ad ago. Un’altra caratteristica peculiare di quest’isola è il Campanile Storto dell’antica Chiesa di San Martino che per la sua inclinazione non ha nulla da invidiare alla Torre di Pisa.

Burano

È davvero piacevole perdersi tra le strade di Burano, tutto è così colorato, le case dei pescatori, i loro balconi pieni di fiori e persino le lenzuola stese al sole. Mi meraviglio di come, nonostante l’invasione continua di turisti e nonostante Murano sia uno dei posti più Instagrammabili del mondo, i suoi abitanti vivano la loro quotidianità in modo assolutamente naturale. I colori delle case così belli e così famosi in tutto il mondo, una volta servivano ad un uso molto più pratico, delimitare la proprietà e permettere ai pescatori di riconoscere la propria casa anche dal mare.

L’isola di Burano è anche famosa per la lavorazione del merletto. Infatti, è possibile visitare il Museo del merletto dove potrete trovare testimonianze storiche di questa antica arte e delle sue origini. Oppure entrate in un negozio di merletti ed osservare una delle poche signore che ancora mantiene viva l’arte del ricamo con il tombolo.

Anche nell’isola di Burano ho il piacere di assistere alla dimostrazione di un maestro vetraio che utilizza la sua arte per creare piccolissimi oggetti in vetro. Soprattutto i presepi e gli alberi di Natale in miniatura sono dei veri gioielli di artigianato.

Piatti tipici e biscotti buranelli

Lungo la via principale si trovano tantissime trattorie tipiche che propongono piatti a base di pesce in particolare suggerisco di provare il risotto di gò (un pesce tipico della laguna veneta detto anche ghiozzo). Nelle pasticcerie si trovano i tipici biscotti al burro che nella forma a S vengono chiamati gli Essi di Burano. Acquisto e assaggio questi biscotti così particolari e devo dire che sono veramente ottimi come merenda! In realtà questi dolci hanno origini molto antiche, venivano preparati dalle donne per i pescatori perché fornivano le energie sufficienti per affrontare il mare.

Torcello

Dopo circa un quarto d’ora di navigazione arrivo a Torcello, l’isola più antica e meno popolata della laguna veneta. Passeggiando lungo la strada che porta alla cittadina ci si imbatte in un ponte davvero unico nel suo genere. Un ponte privo di parapetti che scavalca un canale interno e che conserva la forma originale dei ponti veneziani. Ed è proprio questa sua particolare forma che gli ha valso il nome di Ponte del Diavolo.

bridge in Torcello Island

Nella piazza principale si trova la Chiesa di Santa Maria dove è custodito un bellissimo mosaico di scuola veneto-bizantina che raffigura l’Apoteosi di Cristo e il Giudizio Universale. Si può anche salire in cima al campanile per godere di una vista a 360° sulla laguna.

Giunto ormai alla fine di questa bellissima giornata, ricca di colori e di dimostrazioni di arti centenarie, mi rilasso durante il viaggio di rientro a bordo di una imbarcazione dal nome importante “Il Doge”. Una nave molto capiente e con un ponte superiore da cui posso ammirare la Laguna Veneziana alle prime luci del tramonto.

Periodo consigliato

Settembre è sicuramente un mese ideale per visitare le isole più importanti della Laguna di Venezia. Sono fortunato, ho scelto una giornata soleggiata ma non troppo calda. Ho acquistato questo tour su internet scegliendo tra le tantissime proposte quella con più ore a disposizione per visitare le isole. Potete trovare il sito internet a questo link. La partenza ufficiale è da Piazza San Marco però potete prenotare la partenza anche dalla stazione ferroviaria. Una esperienza da consigliare!

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